Accensione riscaldamento, le zone climatiche

" L’accensione del riscaldamento è in stretta relazione alle zone climatiche in cui è stata organizzata l’Italia. Scopri i dettagli insieme ai consigli per risparmiare! "

Data: 20/12/17 | Vista: 285

Accensione riscaldamento, le zone climatiche

Accensione riscaldamento: le zone climatiche e le date di accensione e spegnimento

L’accensione del riscaldamento autonomo o centralizzato nel nostro Paese è in stretta relazione alle zone climatiche in cui l’Italia è stata divisa. Esse sono in tutto 6, chiamate con le prime sei lettere dell’alfabeto e raggruppano al loro interno tutti i capoluoghi di provincia.

A individuare le zone climatiche e a normare l’accensione e lo spegnimento degli impianti di riscaldamento, in particolare, è stata la Legge 9/1/1991 n 10,il DPR 412/93 e successive modifiche.

Continua a leggere per scoprire le date di accensione e spegnimento del riscaldamento  in base alle zone climatiche e se hai bisogno di assistenza per il tuo impianto di riscaldamento, non esitare: contatta il centro di assistenza per caldaie più vicino a te!

L’accensione del riscaldamento e le ore d’uso dell’impianto

Le precedenti normative non hanno soltanto indicato le date di accensione degli impianti di riscaldamento nel nostro Paese ma definito anche quante ore al giorno gli impianti possono stare accesi in quel determinato periodo di tempo. È importante ricordare che tali fasce orarie sono valide principalmente per le abitazioni private e non per gli edifici di pubblica utilità come per esempio gli ospedali.

Ma entriamo nel dettaglio. Le zone climatiche individuate in Italia sono le seguenti:

  • Zona A: gli impianti di riscaldamento possono essere attivati dal 1 dicembre al 15 marzo di ogni anno e possono stare accesi al massimo per 6 ore al giorno;

  • Zona B: è possibile accendere gli impianti di riscaldamento dal 1 dicembre fino al 31 marzo di ogni anno e è possibile utilizzarli al massimo per 8 ore al giorno;

  • Zona C: gli impianti di riscaldamenti possono essere accesi dal 15 novembre fino al 31 marzo di ogni anno per un massimo di 10 ore al giorno;

  • Zona D: è possibile accendere i riscaldamenti a partire dal 1 novembre fino al 15 aprile di ogni anno per un massimo di 12 ore al giorno;

  • Zona E: i riscaldamenti possono essere accesi dal 15 ottobre fino al 15 aprile di ogni anno per un massimo di 14 ore al giorno;

  • Zona F: non sono presenti limitazioni.

Va da sé, quindi, che i capoluoghi di provincia situati nelle zone climatiche A, B e C sono quelli dal clima più mite in inverno e pertanto l’accensione del riscaldamento viene limitata ai mesi più freddi; quelli situati nelle zone D, E ed F, invece, sono i capoluoghi più freddi e pertanto hanno la possibilità di accendere per più tempo gli impianti di riscaldamenti.

Ma quali sono i capoluoghi di provincia che fanno parte dell’una e dell’altra zona climatica?

Le zone climatiche e i relativi capoluoghi di provincia

Vediamo nel dettaglio come sono stati divisi i capoluoghi di provincia:

  • Zona A: Nessuno

  • Zona B: Agrigento, Catania, Messina, Palermo, Siracusa, Trapani, Crotone, Reggio Calabria;

  • Zona C: Imperia, Latina, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Bari, Brindisi, Lecce, Taranto, Catanzaro, Cosenza, Ragusa, Cagliari, Oristano, Sassari;

  • Zona D: Nuoro, Caltanissetta, Vibo Valentia, Matera, Foggia, Avellino, Isernia, Chieti, Pescara, Teramo, Roma, Viterbo, Ancona, Pesaro, Macerata, Ascoli Piceno, Terni, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa C., Pisa, Pistoia, Prato, Siena, Forlì-Cesena, Genova, La Spezia, Savona, Trieste;

  • Zona E: Aosta, Alessandria, Asti, Biella, Ivrea, Novara, Torino, Verbania, Vercelli, Bergamo, Brescia, Como, Crema, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia, Sondrio, Varese, Bolzano, Trento, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza, Gorizia, Pordenone, Udine, Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Arezzo, Perugia, Frosinone, Rieti, L'Aquila, Campobasso, Potenza, Enna.

  • Zona F: Belluno, Cuneo.

Hai bisogno di assistenza per il tuo impianto di riscaldamento? Contatta il centro di assistenza più vicino a te!

"Accensione riscaldamento, le zone climatiche "

Voto: 5 su 5
di 1 votanti.

Voti Articolo


Torna Su