Riscaldamento Centralizzato

" Il riscaldamento centralizzato torna di moda nelle case degli italiani: rispetto allo scorso anno ha duplicato la sua copertura sul territorio nazionale. "

Data: 27/10/14 | Vista: 839

Riscaldamento Centralizzato

Il riscaldamento centralizzato torna alla ribalta!

Si riaccendono le caldaie e molti riscoprono il riscaldamento centralizzato, che rispetto allo scorso anno ha duplicato la sua copertura: il 10% delle abitazioni nuove o ristrutturate ha preferito un impianto centralizzato di nuova generazione al termoautonomo. La novità degli ultimi anni è quella di dotare il riscaldamento di una sorta di autonomia nell’utilizzazione del calore, appartamento per appartamento: in pratica, ogni radiatore viene munito di una valvola destinata a svolgere la doppia funzione di regolazione della temperatura stanza per stanza e di misura automatica e continuativa della quantità di calore che la caldaia centralizzata fornisce a ciascun radiatore. Il risultato: maggiore autonomia e risparmio.

I nuovi sistemi di riscaldamento centralizzato: risparmio ed ecologia

Un unico grande impianto di riscaldamento centralizzato, specie se alimentato a metano, consuma e inquina meno di tante piccole caldaie. I nuovi sistemi di riscaldamento centralizzato e quelli di controllo e misura dei consumi individuali, danno la possibilità di usare meno combustibili e inquinare meno; di scegliersi la temperatura, anche nei singoli locali; di pagare solo quello che si consuma, misurando addirittura il singolo radiatore; si hanno minori costi di manutenzione e si ha un abitazione più sicura poiché non si ha in casa un generatore di calore a gas.

Come si dividono le spese del riscaldamento centralizzato?

L'impianto di riscaldamento centralizzato presente nel palazzo fin dalla costruzione è un bene comune: appartiene cioè a tutti i condomini. Le spese per la sua manutenzione e il suo funzionamento, pertanto, devono essere ripartite tra tutti sulla base delle tabelle millesimali, anche tra quelli che, pur potendone usufruire non lo utilizzano. Il periodo di accensione e spegnimento degli impianti di riscaldamento centralizzato è diverso a seconda della zona geografica in cui si risiede. E' regolata anche la temperatura che si deve raggiungere negli ambienti riscaldati dall'impianto centralizzato: non si deve scendere al di sotto dei 18° C e andare al di sopra dei 20° C, con una tolleranza per il limite massimo di 2° C. Non possono essere accesi prima delle 5 del mattino e devono spegnersi prima delle 23.


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